Una busta rimasta tra due pagine, con un nome che non abbiamo cancellato.
Questo frammento appartiene all’archivio di Quaderni d’estate, un luogo immaginario fatto di carta, campagna, fotografie e piccole cose conservate senza fretta.
Ci sono estati che non finiscono: restano scritte.
Le parole continuano oltre questa pagina, come un sentiero sottile tra gli ulivi.